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	<title>Be real Jeans</title>
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	<description>Tutta la moda dalla A alla Z</description>
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		<title>Il jeans secondo Levi&#8217;s: la nuova collezione primavera estate 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 10:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jeans]]></category>
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		<description><![CDATA[Per associazione di idee, se si dice “jeans” il pensiero corre immediatamente al marchio Levi’s, che da oltre 150 anni è leader nella produzione di questi capi di abbigliamento. Nella loro storia i jeans hanno saputo reinventarsi in continuazione e per questo si tratta di pantaloni davvero intramontabili, il cui successo non sembra essere destinato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2012/03/zalando1-300x211.jpg" alt="La moda dei jeans Levi&#039;s per l&#039;esate 2012" title="Il jeans secondo Levi&#039;s: la nuova collezione primavera estate 2012" width="300" height="211" class="alignleft size-medium wp-image-89" /><strong>Per associazione di idee, se si dice “jeans” il pensiero corre immediatamente al marchio Levi’s, che da oltre 150 anni è leader nella produzione di questi capi di abbigliamento. Nella loro storia i jeans hanno saputo reinventarsi in continuazione e per questo si tratta di pantaloni davvero intramontabili, il cui successo non sembra essere destinato ad esaurirsi.</strong></p>
<p><BR><br />
<h2>L’intramontabile marchio Levi’s</h2>
<p>La Levi Strauss &#038; Co. è un’azienda statunitense che venne fondata nel 1853 a San Francisco, in California, su iniziativa di Levi Strauss. Questo immigrato giunto dalla Baviera, insieme ai suoi fratelli, si dedicò alla produzione di pantaloni da lavoro che potessero essere destinati agli utilizzi più pesanti, e per farlo utilizzò un tessuto molto resistente cui applicò dei rivetti per rinforzare tasche e cuciture. Nacquero quindi gli antenati dei jeans moderni, e nel corso della sua storia Levi’s ha saputo reinventarsi continuamente per rimanere al passo coi tempi. Con il sempre crescente successo della jeanseria, molte aziende si dedicarono alla produzione di questi capi di abbigliamento, ma Levi’s rimane tuttora il nome più prestigioso del settore. I capi a marchio Levi’s possono essere acquistati nei negozi monomarca, presso i punti vendita specializzati nell’abbigliamento casual ma anche su internet, come ad esempio sul portale Zalando.it.</p>
<h2>Acquistare jeans ed accessori Levi’s su Zalando.it</h2>
<p>Online è possibile accedere a decine e decine di portali di e-commerce sui quali acquistare jeans Levi’s. Eppure, in questo ampio panorama di rivenditori, vi è più di un buon motivo per preferire <a href="http://www.zalando.it/levis/">Zalando.it</a>. Innanzitutto su Zalando.it il cliente non paga le spese di spedizione, nemmeno in caso di eventuali resi. La gamma di jeans, abbigliamento ed accessori targati Levi’s tra i quali è possibile scegliere è davvero vasta, e comprende le collezioni più aggiornate fra le quali la primavera-estate 2012. Acquistando su Zalando.it si ha quindi la certezza di scegliere i modelli più trendy della stagione, approfittando di prezzi concorrenziali e di eventuali offerte promozionali. Tra i capi di abbigliamento preferiti che si possono acquistare su Zalando.it vi sono ovviamente i jeans per uomo, donna e bambino, ma anche felpe sportive, camicie, t-shirt, scarpe, pullover e una vasta gamma di accessori. </p>
<p>Foto: Patrizia Tilly</p>
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		<title>Jeans, non solo casual</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 09:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel senso comune, si è abituati a pensare che indossare un paio di jeans significhi adottare un abbigliamento casual e, per questo, poco impegnativo. Negli ultimi anni, invece, i jeans sono diventati sempre di più un indumento importante e ricercato, adattabile a qualsiasi tipo di occasione. Dalle feste private ai matrimoni, infatti, le grandi griffe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2012/02/jeans-300x200.jpg" alt="come il casual diventa elegante" title="Jeans, non solo casual" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-80" /><strong>Nel senso comune, si è abituati a pensare che indossare un paio di jeans significhi adottare un abbigliamento casual e, per questo, poco impegnativo. Negli ultimi anni, invece, i jeans sono diventati sempre di più un indumento importante e ricercato, adattabile a qualsiasi tipo di occasione. Dalle feste private ai matrimoni, infatti, le grandi griffe propongono jeans per tutte le tasche e per ogni tipo di evento.</strong></p>
<h2>Jeans per ogni taglia e gusto</h2>
<p>In passato, i jeans erano vestiti esclusivamente da ragazze e ragazzi; oggi, invece, la moda ha eliminato ogni tabù legato all’età incitando giovani e non ad indossare un paio di jeans. Così, questo indumento negli ultimi trent’anni è diventato sempre più cool grazie soprattutto alle nuove tendenze dettate dalla moda. Il valore di un jeans – oltre che alla sua firma &#8211; è legato soprattutto alla sua lavorazione, e cioè al livello di usura a cui il tessuto jeans viene portato prima di essere cucito e venduto. Negli ultimi anni, infatti, i jeans più costosi sono anche quelli più strappati e consumati. Sembrerebbe un controsenso, eppure non è così. Lavorare un jeans, schiarirlo, strapparlo accuratamente richiede tempo e fatica. Ecco perché grandi stilisti del calibro di Dolce e Gabbana e Roberto Cavalli hanno fatto di questo indumento il cavallo di battaglia d’intere collezioni. Il modello di un jeans può variare molto. I modelli pensati per le ragazze più giovani, ad esempio, aderiscono alla pelle come dei foseaux per mettere in risalto la silouette. I capi che, invece, sono destinati ai giovani maschi sono realizzati con un cavallo leggermente più lungo, sono a vita alta e – nella maggior parte dei casi – hanno una vestibilità più ampia. Ci sono, infine, i jeans pensati per le persone adulte. Siano essi uomini o donne, nel loro caso il jeans ha un altro tipo di vestibilità: le taglie sono più abbondanti, la vita è alta ma – come per i più giovani – ci sono sia modelli stretti che linee extra-large. Se in passato, tuttavia, giovani e meno giovani indossavano i jeans quando avevano il desiderio di vestire sportivi; oggi, invece, la moda dice che un jeans può diventare un capo ultra elegante se abbinato alle cose giuste.</p>
<h2>I jeans di lusso firmati Dolce e Gabbana</h2>
<p>Hanno fatto il giro del mondo, ad esempio, i jeans di Dolce e Gabbana abbinati a camicie aderenti e giacche da smoking. Usati per le feste importanti o per i ricevimenti, i jeans così abbinati sono diventati l’oggetto del desiderio di tanti giovani uomini che, per anni, hanno imitato questo abbigliamento sfoggiandolo tutt’ora anche nelle occasioni più importanti. Con il passare degli anni, invece, le donne più giovani hanno reinterpretato il ruolo del jeans nel proprio guardaroba. Più che un indumento sportivo e comodo da usare tutti i giorni, infatti, per le giovanissime il jeans è diventato una vera e propria arma di seduzione. I tessuti strech e modellanti, infatti, hanno contribuito a fare di questo capo un mezzo per essere ancora più sensuali e provocanti. A vita bassa e strettissimi, i jeans portati su tacchi vertiginosi e abbinati con bluse in seta rappresentano il vero e proprio must che – seppure tra colori e linee diverse – attraversa le collezioni delle case di moda più famose del mondo.</p>
<p>Immagine: Alexander Yakovlev &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Non solo jeans: cardigan, golfini e gilet di gran moda nell’autunno-inverno 2011</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 08:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Autunno-Inverno 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Bonprix]]></category>
		<category><![CDATA[Cardigan]]></category>
		<category><![CDATA[Eleganza e comodità]]></category>
		<category><![CDATA[Moda premaman]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva l’autunno e, con i primi freddi, anche il contenuto dell’armadio cambia: quest’anno c’è un vero e proprio revival del cardigan, dei golfini e dei gilet, perfetti per affrontare la stagione fredda con stile e, perché no, allegria! Cardigan: per chi non rinuncia al colore! Spesso informale, morbido ed avvolgente, diverse case di moda propongono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-52" title="Inverno" src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/11/inverno-moda-300x193.jpg" alt="Moda invernale" width="300" height="193" /></p>
<p><strong>Arriva l’autunno e, con i primi freddi, anche il contenuto dell’armadio cambia: quest’anno c’è un vero e proprio revival del <a href="http://www.bonprix.it/categoria/per-lei-cardigan-giubbe-manica-lunga/">cardigan</a>, dei golfini e dei gilet, perfetti per affrontare la stagione fredda con stile e, perché no, allegria!</strong><br />
<br/><br/><br/><br/></p>
<h2>Cardigan: per chi non rinuncia al colore!</h2>
<p>Spesso informale, morbido ed avvolgente, diverse case di moda propongono il cardigan per questo autunno-inverno 2011: grazie alle sue forme ampie, questo indumento può essere indossato come capo unico da armonizzare con i jeans o gonna e stivaletti, oppure per un personalissimo stile “a cipolla”, ottimo per affrontare le escursioni termiche tra l’interno di negozi ed uffici e le strade gelide.<br />
Bonprix, ad esempio, propone cardigan in svariate tonalità e prezzi, per gli acquirenti più o meno giovani o per chi vuole concedersi il piacere del colore anche nella stagione autunnale: ecco quindi tinte pastello, oppure sgargianti disegni geometrici per gli audaci degli accostamenti cromatici. Propone un mix tra modernità e passato House of Holland con il coloratissimo oldstyle dei cardigan (oltre alle altre proposte invernali) della sua collezione autunno-inverno 2011, che si è ispirato ai colori patchwork della nonna per vestire questa stagione.</p>
<h2>Per chi ama coniugare l’eleganza e la comodità</h2>
<p>Per chi ama il gusto classico, il cardigan è un must per questo autunno, soprattutto se scelto nei colori del tortora, del grigio ostrica o beige.<br />
Si possono trovare modelli col classico scollo a V, come quelli proposti da Massimo Dutti, dal taglio british ma con tonalità accese, come quelli di Dolce e Gabbana: ad eccezione dei colori classici, quali il rosso, il nero e le varie nuance del marrone, la fanno da padrone, come già accennato, i colori “nudi”, adatti per eleganti abbinamenti con giacche o camicette per le occasioni speciali o di lavoro.<br />
Un capitolo a parte è quello che H&amp;M, insieme ad Attesa Maternity e a La Redoute, dedicano alla moda premaman: anche qui cardigan e golfini vestono con tessuti soffici dal gusto classico le forme morbide delle mamme in attesa, che non per questo rinunciano ad essere alla moda. A loro anche Benetton dedica una collezione elegante, con cardigan in maglia di lana rasata che avvolgono con comodità senza rendere goffa la figura.</p>
<p>Foto: detailblick &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le più famose marche di jeans della storia</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 16:07:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel mercato attuale, il jeans è certamente il capo di abbigliamento più diffuso soprattutto perché riesce a soddisfare tutti i gusti e ad abbracciare ogni fascia sociale e d’età. Tantissime sono le griffe che oggi contraddistinguono tale mercato, oltre a stilisti di alta sartoria, come Armani, Versace, Valentino, di sicuro nel panorama mondiale i nomi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-42" title="Teenager con Jeans" src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/10/jeans_mädchen.jpg" alt="Le più famose Jeans al mondo" width="300" height="200" /><strong>Nel mercato attuale, il jeans è certamente il capo di abbigliamento più diffuso soprattutto perché riesce a soddisfare tutti i gusti e ad abbracciare ogni fascia sociale e d’età. Tantissime sono le griffe che oggi contraddistinguono tale mercato, oltre a stilisti di alta sartoria, come Armani, Versace, Valentino, di sicuro nel panorama mondiale i nomi che contraddistinguono la storia di questo capo oltre a Levi’s, sono Carrera Jeans e Wrangler.</strong><span id="more-41"></span></p>
<h2>Carrera Jeans</h2>
<p>Negli anni sessanta nasce l’azienda Carrera a Verona e da subito si impone nel mercato tessile. Il numero dei suoi dipendenti ammonta ad oltre seimila e produce ogni anno circa cinque milioni di pezzi. Quando parliamo di Carrera parliamo sicuramente di jeans: protagonista delle varie collezioni annuali e principale mezzo d comunicazione. L’azienda si impegna sempre per soddisfare il cliente più esigente attraverso la politica di voler regalare emozioni e non solo un capo di abbigliamento. Nel mercato attuale Carrera occupa il primo posto nella produzione di jeans conquistando l’undici per cento del mercato generale, le sue collezioni, tra l’altro, sono disegnate all’interno dell’azienda ma con la grande collaborazione internazionale di stilisti provenienti da ogni parte del mondo. Ad oggi i negozi prettamente dedicati al marchio (Carrera Point) ammontano ad oltre centosessanta, questo per garantire elevata accessibilità da parte degli utenti finali.</p>
<h2>Wrangler</h2>
<p>Wrangler, insieme a Lee Jeans,  è gestita dalla VF Corporation e fu creata negli anni quaranta da Blue Bell che, unendosi ad un’industria di Bernard Leinchenstein che si occupava prettamente di vestiti destinati ai cowboy, iniziò a creare i primi pantaloni e quindi i jeans. La nascita ufficiale è collegata a poco dopo la prima metà degli anni quaranta con la creazione di milioni e milioni di capi favorendo lo sviluppo che la caratterizza tutt’oggi. L’azienda attualmente ha deciso di legare la produzione delle nuove collezioni a nomi di artisti famosi, tra cui anche designer ed architetti importanti. Il primo artista che inaugura la collezione 2011 è David Buckingam, poco famoso in Italia, ma che in America è un fautore importante della pop art, il quale utilizza, per le sue creazioni, vecchi pezzi di carrozzeria d’auto, aeroplani e camion, che poi scompone e ricompone suddividendoli per colore.</p>
<p>Immagine: Alena Ozerova &#8211; Fotolia</p>
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		<title>La storia dei pantaloni più famosi al mondo: I Jeans</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Aug 2011 12:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jeans]]></category>
		<category><![CDATA[1850]]></category>
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		<category><![CDATA[Pantaloni a sigaretta]]></category>
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		<description><![CDATA[La storia del Jeans nasce a Genova intorno al 1500: epoca in cui con la definizione “blue de genes” si indicava un particolare tipo di telone di colore blu solitamente utilizzato per proteggere le merci depositate sulle imbarcazioni. Prodotto in Francia a Nimes (da qui discende il termine “denim”), tale tessuto veniva usato sulle barche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-35" title="Jeans" src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/10/jeans.jpg" alt="I Jeans" width="300" height="199" /><strong>La storia del Jeans nasce a Genova intorno al 1500: epoca in cui con la definizione “blue de genes” si indicava un particolare tipo di telone di colore blu solitamente utilizzato per proteggere le merci depositate sulle imbarcazioni. Prodotto in Francia a Nimes (da qui discende il termine “denim”), tale tessuto veniva usato sulle barche proprio perchè, essendo resistente, era molto utile ai marinai nel corso dei loro viaggi in Liguria.</strong><span id="more-34"></span></p>
<h2>Il passato</h2>
<p>Nel 1850 si diffonde il termine “jeans” per indicare un particolare modello di pantaloni. Il creatore di tale modello è Levi Strauss (da qui la famosa marca attuale) che li adopera per lanciare nel mercato un tipo di pantaloni costituito da ben cinque tasche e destinato a coloro che erano dediti alla ricerca dell’oro. Se all’inizio era solo un indumento da lavoro, alla fine della seconda guerra mondiale, si sviluppa come vera e propria moda, tanto da essere utilizzato anche nel tempo libero. Negli anni cinquanta diviene un vero simbolo giovanile fino ad arrivare all’epoca dei sessantottini in cui questo tipo di indumento era indossato da chi si ribellava alla realtà dell’epoca. Negli anni settanta, invece, assistiamo alla liberazione del jeans dalla simbologia ribelle per essere venduto anche come un capo elegante tanto che negli anni ottanta ogni industria di vestiario inizia a produrre jeans di diverse tonalità e modello. Tra le curiosità del futuro, leggiamo da alcune anteprime, che saranno messi in commercio jeans eco-compatibili, attraverso l’applicazione di un tipo di tintura che non danneggia la natura, al posto di tessuti sintetici che, al contrario, non aiutano il nostro ambiente.</p>
<h2>Levi Strauss</h2>
<p>Insieme alla sua famiglia, Levi Strauss possedeva una società di tessuti che nella seconda metà degli anni cinquanta si sviluppa notevolmente fino ad aprire una seconda filiale a San Francisco, oltre alla sede principale di New York. Oggi tale azienda è leader del settore abbigliamento ed è costituita da moltissimi negozi sparsi in oltre centodieci paesi del mondo. Il modello più diffuso è oggi noto con il numero 501, caratterizzato in origine dall’assenza di tasche posteriori e passanti per la cintura. Oggi i modelli sono tantissimi , sia per uomo che per donna: si va dalla vita bassa a quella alta, dalla forma a zampa di elefante a quella a sigaretta fino ad arrivare a diversi modelli di cuciture e di gonne.</p>
<p>Immagine: svort &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Diesel: storia di un brand di successo</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 08:44:20 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Jeans]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel 1978 fu fondata una grande multinazionale a Breganze in provincia di Vicenza, la Diesel, per mano dell’attuale presidente Renzo Rosso. Oggi tale azienda è presente in tutto il mondo con tantissimi punti vendita; si occupa di produzione di abbigliamento sia maschile che femminile, oltre che progettare il design di alcune automobili e dare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-27" title="Donna con Jeans" src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/10/jeans4.jpg" alt="La storia del marchio Diesel." width="270" height="202" /><strong>Nel 1978 fu fondata una grande multinazionale a Breganze in provincia di Vicenza, la Diesel, per mano dell’attuale presidente Renzo Rosso. Oggi tale azienda è presente in tutto il mondo con tantissimi punti vendita; si occupa di produzione di abbigliamento sia maschile che femminile, oltre che progettare il design di alcune automobili e dare il nome a diversi profumi. I numeri di questa grandissima azienda includono oltre duemila impiegati, circa cinquemila negozi di cui oltre trecento sono esclusivi del marchio, e circa diciassette stabilimenti.</strong><span id="more-26"></span></p>
<h2>Il fondatore: Renzo Rosso</h2>
<p>Nato a Padova cinquantasei anni fa, Renzo Rosso realizza da giovanissimo il suo primo paio di jeans utilizzando la macchina da cucire che apparteneva alla madre, li indossa e suscitano un tale successo che tutte le persone che lo incontravano ne volevano uno uguale. Negli anni settanta si diploma nel settore tessile e inizia a produrre i suoi primi capi e, insieme ad altri amici legati all’imprenditoria, crea il Genius Group da cui discendono marchi come Replay e Diesel. Negli anni ottanta diviene l’unico proprietario del marchio Diesel ed, insieme a stilisti innovativi, è riuscito oggi a divenire il rappresentante di una moda a livelli mondiali in grado di rinnovarsi e di lanciare sempre modelli nuovi per ogni epoca. Nel 2005 esce il suo primo libro che, non solo è autobiografico, ma racconta diverse curiosità del mondo dell’abbigliamento terminando con un’originale visione del futuro. Oggi Renzo Rosso è il solito instancabile di sempre, vive la sua passione contraddistinguendosi proprio grazie al fatto che, come egli stesso afferma, Diesel rappresenta tutta la sua vita e non solo la sua azienda.</p>
<h2>I marchi targati Diesel</h2>
<p>Il direttore creativo di tutte le collezioni appartenenti a Diesel è Wilbert Das, i marchi più imponenti sono appunto Diesel e la linea black gold che dal 2007 sforna capi di lusso stile casual. Abbiamo poi Diesel Kids dedicata ai bambini e Diesel Denim che marca i Jeans in edizioni limitate. Inoltre l’azienda si occupa anche del settore intimo con Diesel Underwear senza dimenticare gli occhiali da sole prodotti dalla Safilo, orologi dalla Fossil e i profumi dalla L’oréal.</p>
<p>Illustrazione: Anatoly Tiplyashin &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Storia della moda dagli egizi ai giorni nostri</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 12:21:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
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		<description><![CDATA[La moda è da sempre stata un fenomeno che ha caratterizzato la vita dell&#8217;uomo: attraverso la moda le civiltà e le popolazioni hanno espresso la loro cultura, il loro modo di essere e di vivere. La moda ha, inoltre permesso di cogliere dal &#8220;solo abito&#8221; il ceto sociale di appartenenza di chi lo indossava. L&#8217;articolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/10/Anzuege-Stange.jpg" alt="la storia della moda." title="Vestiti da uomo." width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-21" /><strong>La moda è da sempre stata un fenomeno che ha caratterizzato la vita dell&#8217;uomo: attraverso la moda le civiltà e le popolazioni hanno espresso la loro cultura, il loro modo di essere e di vivere. La moda  ha, inoltre permesso di cogliere dal &#8220;solo abito&#8221; il ceto sociale di appartenenza di chi lo indossava. L&#8217;articolo si occupa di questa dimensione, per tracciare in maniera sommaria le linee che hanno determinato un cambiamento di ciò che oggi chiamiamo moda attraverso i secoli.</strong><span id="more-20"></span></p>
<h2>La moda nel passato</h2>
<p>Da sempre ogni civiltà si è caratterizzata per gli abiti che indossava. Gli antichi egizi, attraverso i loro abiti suntuosi e impreziositi da oro e pietre, parlavano della loro ricca civiltà, del loro potere e della vicinanza con il mondo degli dei. I romani hanno fatto meno sfarzo in questa dimensione, con il loro abbigliamento più semplice, meno evanescente, simboleggiando una cultura sobria e forte, dai valori eterni come la città di Roma. Dovremo poi, attendere il 1700/1800 per ammirare lo sfarzo degli abiti che distingue la nobiltà dal popolo: abiti dai modelli e colori più disparati, arricchiti da pizzi e merletti sia per gli uomini che per le donne.</p>
<h2>La moda dal XX secolo ad oggi</h2>
<p>Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX, vi è un ritorno ad uno stile più equilibrato ed elegante, fatto di accessori e di cura di particolari che: si delimita sempre più il confine tra l&#8217;abbigliamento maschile, negli abiti giacca e pantaloni cuciti su misura, e quello femminile, caratterizzato da vestiti inizialmente lunghi e ricercati nei sobri particolari. Ma il XX secolo vive una serie  di modificazioni sociali, economiche e culturali,e la moda del tempo fa altrettanto: la moda cambia in relazione alla società. Vengono sempre meno, nel corso del secolo, le barriere tra la moda femminile e quella maschile, aprendo nuovi orizzonti alla scelta di espressione della persona attraverso l&#8217;abbigliamento. Un&#8217;espressione che permane ancora oggi e caratterizza tutte le nuove tendenze della moda, che nascono per andare incontro all&#8217;esigenza di esprimere appieno sé stessi e, come nel passato, il ceto sociale di appartenenza.</p>
<p>Immagine: Thaut Images &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Non solo moda: Il jeans utilizzato nel design</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 17:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jeans]]></category>
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		<category><![CDATA[Moda]]></category>

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		<description><![CDATA[Il jeans ha una lunga storia di successo non solo nel settore della moda. Andando, infatti, oltre l&#8217;uso di questo famoso capo di abbigliamento nel solo settore della moda, si vedrà come sia possibile farne un elemento importante da riciclare per la realizzazione di diversi articoli di arredi ed accessori personali. Il mito del jeans [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/10/jeans3.jpg" alt="Jeans nella moda." title="Jeans" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-16" /><strong>Il jeans ha una lunga storia di successo non solo nel settore della moda. Andando, infatti, oltre l&#8217;uso di questo famoso capo di abbigliamento nel solo settore della moda, si vedrà come sia possibile farne un elemento importante da riciclare per la realizzazione di diversi articoli di arredi ed accessori personali.</strong><span id="more-15"></span><br />
<br/><br/><br/></p>
<h2>Il mito del jeans</h2>
<p>Il jeans, che nasce in America come abbigliamento da lavoro nel 1850 e dopo circa un secolo dalla sua nascita inizia a diffondersi nel mondo per divenire uno degli indumenti più ricercati ed utilizzati di tutti i tempi, è un capo che si può definire intramontabile. Il tipo di stoffa che lo caratterizza, che si distingue per la sua resistenza, e il suo colore lo rendono un capo versatile e lo predispongono ad un impiego nella dimensione del design, che si sta diffondendo sempre più. Sia in rete che nel mercato librario sono disponibili guide che insegnano l&#8217;arte di “smontare il jeans”  e poi utilizzarlo per creare qualcosa di veramente originale.</p>
<h2>Il jeans nel design</h2>
<p>Il jeans viene, infatti, oggi utilizzato in molteplici forme di design, dagli accessori ai pezzi di arredamento. Utilizzando una particolare tecnica per poter disfare i jeans, è infatti possibile trasformare un capo di abbigliamento ormai inutilizzato, in una borsa, un braccialetto, un borsellino, un portacellulare , un portasigarette, un paio di ciabatte o in un rivestimento per poltrone.  Inoltre, con il tessuto dei jeans si possono realizzare molteplici accessori di arredamento, come rivestimenti per lampade, portafoto, tappetti, copricuscini, coprisedie e, unendolo con altre stoffe, delle coperte colorate e resistenti. Un&#8217;altra idea particolare ed originale è creare, con i vecchi jeans, delle scatole regalo da decorare poi con ricami colorati. Le possibilità di fare design con i vecchi jeans sono molteplici ed è necessario  solo un ingrediente: la fantasia e la voglia di creare qualcosa di nuovo ed originale.</p>
<p>Immagine: fotofreaks &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Fashion e Vintage: due modi diversi di fare moda</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 13:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>praducci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Bigiotteria]]></category>
		<category><![CDATA[Colori]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Stoffe]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo che segue si occupa della moda stile Fashion e di quella stile Vintage, centrandosi sulle caratteristiche e particolarità delle due tendenze. Lo stile Fashion Lo stile Fashion è quello corrispondente alle tendenze di moda del momento, lo stile che segue le linee della moda che cambia di stagione in stagione. Chi veste Fashion è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bereal-jeans.it/wp-content/uploads/2011/09/fashion2.jpg" alt="Fashion o pure Vintage?" title="fashion design" width="300" height="240" class="alignleft size-medium wp-image-8" /><strong>L&#8217;articolo che segue si occupa della moda stile Fashion e di quella stile Vintage, centrandosi sulle caratteristiche e particolarità delle due tendenze.</strong><span id="more-7"></span></p>
<h2>Lo stile Fashion</h2>
<p>Lo stile Fashion è quello corrispondente alle tendenze di moda del momento, lo stile che segue le linee della moda che cambia di stagione in stagione. Chi veste Fashion è sempre costantemente aggiornato sulle ultime novità del settore, che ricerca e sceglie in base al proprio modo di essere. La linea Fashion è quella delle sfilate di moda, dei grandi stilisti, dei giornali rivolti a informare chi segue questa tendenza in maniera costante. Vestire Fashion significa prestare attenzione a ciò che dice la moda dell&#8217;ultimo momento riguardo a una molteplicità di aspetti: dai colori alle stoffe, dalla lunghezza delle gonne al taglio dei pantaloni. Non può, inoltre, mancare una cura particolare verso gli accessori: dalle scarpe alle borse, dagli occhiali alla bigiotteria. La donna che sceglie lo stile Fashion ha deciso di rappresentare, con il suo modo di vestirsi, il suo tempo.</p>
<h2>Lo stile Vintage</h2>
<p>Lo stile Vintage nasce da una rivisitazione della moda del passato in chiave attuale, sia per quel che concerne gli abiti che gli accessori. E&#8217; uno stile di moda ricercato, in cui è fondamentale avere una particolare cura nella scelta degli abiti e negli accostamenti, al fine di riuscire ad esprimere sè stessi con gusto ed eleganza. Nello stile vintage è fondamentale fare delle scelte, non solo di gusto, ma che devono anche soddisfare pienamente i gusti personali di chi li fa. E&#8217; uno stile che valorizza alcuni accessori particolari come le cinture a vita alta e gli occhialini di sole, e che tende a una preferenza di colori color pastello. Spesso, seguire lo stile Vintage significa usare anche un solo accessorio che rientra in quella dimensione, per dare un tocco di originalità a chi lo indossa.</p>
<p>Illustrazione: romina rossi &#8211; Fotolia</p>
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