La storia dei pantaloni più famosi al mondo: I Jeans

I JeansLa storia del Jeans nasce a Genova intorno al 1500: epoca in cui con la definizione “blue de genes” si indicava un particolare tipo di telone di colore blu solitamente utilizzato per proteggere le merci depositate sulle imbarcazioni. Prodotto in Francia a Nimes (da qui discende il termine “denim”), tale tessuto veniva usato sulle barche proprio perchè, essendo resistente, era molto utile ai marinai nel corso dei loro viaggi in Liguria.

Il passato

Nel 1850 si diffonde il termine “jeans” per indicare un particolare modello di pantaloni. Il creatore di tale modello è Levi Strauss (da qui la famosa marca attuale) che li adopera per lanciare nel mercato un tipo di pantaloni costituito da ben cinque tasche e destinato a coloro che erano dediti alla ricerca dell’oro. Se all’inizio era solo un indumento da lavoro, alla fine della seconda guerra mondiale, si sviluppa come vera e propria moda, tanto da essere utilizzato anche nel tempo libero. Negli anni cinquanta diviene un vero simbolo giovanile fino ad arrivare all’epoca dei sessantottini in cui questo tipo di indumento era indossato da chi si ribellava alla realtà dell’epoca. Negli anni settanta, invece, assistiamo alla liberazione del jeans dalla simbologia ribelle per essere venduto anche come un capo elegante tanto che negli anni ottanta ogni industria di vestiario inizia a produrre jeans di diverse tonalità e modello. Tra le curiosità del futuro, leggiamo da alcune anteprime, che saranno messi in commercio jeans eco-compatibili, attraverso l’applicazione di un tipo di tintura che non danneggia la natura, al posto di tessuti sintetici che, al contrario, non aiutano il nostro ambiente.

Levi Strauss

Insieme alla sua famiglia, Levi Strauss possedeva una società di tessuti che nella seconda metà degli anni cinquanta si sviluppa notevolmente fino ad aprire una seconda filiale a San Francisco, oltre alla sede principale di New York. Oggi tale azienda è leader del settore abbigliamento ed è costituita da moltissimi negozi sparsi in oltre centodieci paesi del mondo. Il modello più diffuso è oggi noto con il numero 501, caratterizzato in origine dall’assenza di tasche posteriori e passanti per la cintura. Oggi i modelli sono tantissimi , sia per uomo che per donna: si va dalla vita bassa a quella alta, dalla forma a zampa di elefante a quella a sigaretta fino ad arrivare a diversi modelli di cuciture e di gonne.

Immagine: svort – Fotolia

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